|
Ragazzi miei è giunto il momento
di presentarvi un film massacratissimo
dalla critica ma che al sottoscritto
piace tanto tanto tanto (giusto per
citare il successone musicale di Lorenzo
Jovanotti). La pellicola selezionata
per questo spazio dedicato alle collezioni
di immagini e suoni lounge-vintage é
“IO E CATERINA”, film partorito
dal mito vivente, Alberto “Albertone”
Sordi. Enrico Menotti e’ un uomo
d’affari impegnatissimo e stanco
dei rapporti ormai arrugginiti con la
moglie Anna (Valeria Valeri) e Claudia
(Catherine Spaak), la segretaria-amante.
Durante un viaggio di lavoro all’
estero, un amico gli presenta “Caterina”,
un prototipo di robot tuttofare. Ritornato
in Italia, dopo l’ennesima sfuriata
viene lasciato dalla moglie e dalla
sua amante. Decide allora di acquistare
una copia del robot per sopperire alla
mancanza di una figura femminile da
inserire nella sua lussuosissima casa.
Il buon Enrico non ha pero’ fatto
i conti con la gelosia della domestica
elettronica (da non perdere la scena
apocalittica nella villa quando Caterina,
ingelosita dalla presenza della nudissima
Fenech inizia a rompere ogni cosa, arrivando
persino a ferire il padrone di casa
con un coltello…). Uno stile inimitabile
quello di Albertone che in questa creazione
cinematografica riesce a commuovere
il suo affezionato pubblico con un finale
riflessivo e adorabile. Bella la colonna
sonora progettata dal maestro Piero
Piccioni, fedele compagno musicale di
Sordi nei suoi film piu’ importanti.
|