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Bellissimo film diretto da Luigi Filippo
d’Amico e scritto dal grande Raimondo
Vianello in collaborazione con Sandro
Continenza. Il protagonista della pellicola
è Lando Buzzanca, attore siciliano
recentemente riscoperto anche dalla
televisione italiana. Lando interpreta
il personaggio di Zazà, domestico
devoto alla professione ed ai padroni
presso i quali presta servizio (prima
con Badoglio, poi con un generale tedesco,
poi con un americano e via dicendo).
Purtroppo uno di questi, l’ing.
Ambrogio Peligotti (Arnoldo Foà),
si approfitta della bontà del
poveretto nominandolo suo segretario
personale e prestanome per la firma
di assegni destinati a coprire tangenti
che lo condurranno all’arresto.
Ma Zazà, anche dietro le sbarre
del carcere riuscirà ad essere
felice occupando il ruolo mancante di
servitore… Da sottolineare la
presenza in scena di Luciano Salce,
come regista del cinema popolare. Le
note musicali che accompagnano la trama
sono curate dal maestro Piero Umiliani.
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