In
occasione dell'uscita del secondo album
di Doctor Jazz, "Release 2.0",
abbiamo intervistato Gianluca Cagliero
e Marco Cimino ovvero i "Dottori
della Musica". Il loro sound sta
andando veramente alla grande.
Il
1° giugno scorso è uscito
il vostro nuovo album "Release
2.0", una sorta di continuazione
delle sonorità che hanno riscosso
grande successo nella Release 1.0...
Si,
il lavoro è una logica conseguenza
del precedente, la formula è
rimasta invariata: sonorità
jazzy in un ambito pop elettronico,
anche le collaborazioni con i vari
musicisti sono rimaste quasi le stesse.
In più, vista la credibilità
ottenuta con il primo disco abbiamo
avuto la fortuna di estendere le collaborazioni
ad altri musicisti e producer europei
come dj Cay Taylan viennese della
scuderia Couch Records, o l’inarrivabile
trombettista Flavio Boltro. Sia i
risultati ottenuti con il primo disco,
sia le nuove collaborazioni ci hanno
elettrizzato e, a parer nostro, ispirato.
Per cui possiamo dire che il nuovo
lavoro è più maturo,
più ricco di idee, più
personale e vario. Siamo soddisfatti!
Utilizzando
tre aggettivi, come definireste la
vostra musica?
Facciamo
quattro? D-ivertente J-azzy U-nica
R-icercata.
Le
canzoni della Release 1.0 sono state
inserite in compilation molto famose...
vi aspettavate tutta questa notorietà?
Naturalmente
no! Anzi ci ha sbalorditi la quantità
di richieste che ci sono piovute addosso
da tutto il mondo, dall’Europa
agli Stati Uniti, dagli stati della
ex Unione Sovietica al Giappone fino
all’Australia, finora le raccolte
che includono brani di DJUR sono circa
50! Direi che per essere un disco
d’esordio il risultato è
sorprendente. Tra l’altro le
compilation per la gran parte sono
distribuite in tutto il mondo, gli
esempi migliori: “Eart 7”
di LTJ Bukem e “Hotel Costes
6” compilata da Stephan Pompougnac
per la Pshent Rec. di Parigi.
La musica NuJazz stà ottenendo
grande popolarità anche grazie
a programmi radiofonici di qualità
come "Montecarlo Nights"
o "B Side": com'è
il rapporto fra "i Dottori della
Musica" e i programmatori musicali
delle radio?
Ottimo! Noi
amiamo la radio. Ci piacciono tanto
anche le radio online come loungeradio.com
o smoothlounge.com.
Recentemente abbiamo notato che nostri
brani sono stati trasmessi da Radio
Montecarlo 2 e questo devo dire la
verità ci ha fatto molto piacere.
Collaborate
spesso con lo studio Delicatessen,
recentemente avete realizzato due
progetti davvero interessanti...
Si,
interessante è la parola giusta,
a noi piace molto lavorare a progetti
finalizzati tipo colonne sonore o
spot pubblicitari, per chi è
abituato a esprimersi in assoluta
libertà avere dei vincoli di
durata e stile diventa stimolante!
In particolare con lo studio Delicatessen
abbiamo iniziato a lavorare insieme
perché abbiamo una comune passione:
gli anni ’60! Con Cristiana
e Gabriele abbiamo prodotto insieme
un paio di sigle per SKY TV e una
stupenda sigla per il Future Film
Fest di Bologna di quest’anno
e ora uno spot per il Servizio Civile
Volontario. La soddisfazione è
quella di riuscire a produrre un prodotto
che verrà visto e ascoltato
da migliaia di persone che però
conserva ancora marcatamente lo stile
degli autori! Questa è cosa
rara.
Cosa
comporta coordinare un collettivo
così ricco di musicisti?
E’ una
cosa bellissima! La fortuna di lavorare
con tanti musicisti diversi è
quella di aggiungere qualità
al proprio lavoro, tante competenze
diverse creano una ricchezza di suoni
e suggestioni da far girare la testa.
La parte difficile è dosare
i vari interventi, sacrificare bellissimi
asolo per preservare la pulizia del
brano oppure selezionare da ore di
registrazioni e improvvisazioni il
groove “giusto” il tema
“perfetto”, questa parte
di lavoro, tutti i produttori lo sanno:
è estenuante.
Il resto è tanta musica, chiacchere,
cene in pizzeria ad orari impossibili,
discussioni interminabili su questo
o quello strumento introvabile, affetto,
amicizia, emozioni.
Avete
in programma un tour di serate per
promuovere l'album?
Un
vero e proprio tour al momento no,
abbiamo già delle date confermate
a settembre, ottobre e novembre in
varie situazioni in Germania (nostra
seconda patria), in Austria, e qualcosa
anche in Italia. Per il dettaglio
consigliamo di visitare il nostro
sito: www.doctorjazz.dj.
Visita il sito web di DOCTOR JAZZ
Intervista realizzata da Monica Venti
Data: luglio 2007