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INTERVISTA A GIANLUCA MOTTA |
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Intervista
a Gianluca Motta, dj producer dalla
forte personalità e dallo stile
inconfondibile. Attualmente il suo brano
"Not Alone" è suonato
dai big internazionali della club culture.
Ciao
Gianluca, raccontaci com'è iniziata
la tua passione per il djing?
Tanto
tanto tempo fa in una galassia lontana
(citazione storico-cinematografica...chi
riconosce il film?).
Hai
suonato in moltissimi locali italiani
(Mazoom, Villa delle Rose, Des Alpes,
Papeete, Circus, Echoes...), ma anche
all'estero (a Mykonos, a Ibiza, a Barcelona,
a Miami...) In cosa si differenziano
i clubs italiani da quelli internazionali?
Le
differenze sostanziali sono nell’approccio
alla musica e alla tipologia di prodotto...Vedo
molta preparazione nel clubber medio
straniero cosa che al trentenne italiano
non interessa.
Spesso la musica nei club italiani e’
il pretesto per far vendere a prezzi
esorbitanti dell’acqua sporca
(leggasi Champagne) a persone incitate
a spendere da esagitati (leggasi vocalist
o presunti tali) e nei casi piu’
squallidi vendere schiavitù sottobanco
(leggasi bellissime donne costrette
a stare al tavolo di grotteschi anzianotti)
con la pretesa di chiamare tutto questo
club e divertimento.
Che si facciano un bel giro all’estero
a studiare la storia e l’evoluzione
della club culture e magari si comincierà
a divertirsi pure in italia.
Per fortuna la nuova generazione dei
clubbers è molto più vicina
all’arte, alla musica e alla spiritualità
del club quindi spero che il futuro
sia più roseo.
Come
definiresti la musica che produci e
suoni attualmente nelle tue serate?
Musica
da ballo moderna (Proggy oriented).
Nel
corso degli ultimi anni hai prodotto
numerosi brani di successo, a quale
sei maggiormente legato?
All’ultimo...Not
Alone e’ u n pezzo della mia anima.
Dove
suonerai la prossima estate?
Maiorca,
Lloret de mar, Formentera, Canada, Mykonos,
Tunisia, Usa e spero in tanti bei club
italiani...
Ho dato mandato di selezionare rigidamente
i clubs in cui andrò ai miei
venditori...se sbagliano li licenzio
tutti...
Sei
appena tornato dalla WMC di Miami, com'è
andata?
Molto
molto molto bene...
Un’emozione sentire la mia canzone
suonata da così tanti big e soprattutto
così tante testimonianze di stima.
Poi ho fatto una serata stupenda col
mio grande amico Benny Benassi e con
Dirty South al Set a Miami...splendido
locale...ci siamo veramente divertiti.
Parliamo
dei tuoi progetti discografici attuali:
a cosa stai lavorando?
Nuovo
singolo e alcuni remixes internazionali.
Grazie
Gianluca, in conclusione ci siamo dimenticati
qualcosa?
Si...grazie
a tutti coloro che mi seguono e che
mi permettono di fare ciò che
amo ovvero la musica...
Io vivo grazie a voi.
Diffidate della musica scontata e uniformante
..individualizzate le vostre scelte
musicali e andate a sentire suonare
un dj con la consapevolezza che non
è un juke-box, ma un’artista
che sta suonando la sua musica e quindi
rispettatelo come merita e vedrete che
nascerà una nuova sinergia magica....Il
CLUB!
Intervista realizzata da Marco Pelizzari
Data: aprile 2008 |
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