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Discogallery
intervista in esclusiva Simona Giacobazzi,
in arte Simona Gee, dj richiestissima
nelle consolle italiane.
Cara
Simona, giusto per rompere il ghiaccio,
raccontaci qualcosa su di te...
Piacere
di essere intervistata dal vostro portale.
Amo la musica fin da quando ero piccola,
nonostante nessuno fosse musicista in
famiglia. Amavo registrare, ascoltare
sempre musica con cuffie enormi, i 45
giri erano sempre sul piatto dello stereo,
insomma una passione innata. In età
più adulta il passo è
stato inevitabile e con attrezzature
più professionali ho iniziato
a cimentarmi come dj.
Ho imparato da sola, osservando i colleghi
in consolle. Inizialmente lo facevo
per me stessa, perché mi piaceva,
poi ho avuto la fortuna di partecipare
e vincere una gara per dj non professionisti.
Ricordo che ci presentammo in 30, io
unica donna, vinsi il primo premio in
seguito a dure selezioni. Erano i primi
anni ’90 e da quel momento non
ho più abbandonato le consolle
dei clubs.
Attualmente
nei tuoi set musicali cosa proponi?
Mi
piace suonare l' house in tutte le sue
sfumature. I pezzi cantati mi piacciono
carichi, trascinanti e le sonorità
electro le adoro, sono in maggioranza
nella mia vinyl-bag. Mi è capitato
di sentire gestori lamentarsi delle
ospitate di certi dj perchè non
rispecchiavano il genere musicale delle
loro produzioni o dei mixati promo distribuiti
per l' ascolto. Credo sia oggi necessario
crearsi un' impronta musicale e cercare
di proporla sempre.
Nel
tempo libero cosa ti piace fare?
Questo
lavoro al di là di quello che
si possa pensare, assorbe molto del
tempo, per il resto, adoro fare shopping
ed uscire con gli amici. Giornalmente
pratico palestra o nuoto.
Stai
andando alla grande anche come producer...
Non
mi lamento. Il mondo delle produzioni
è molto vasto. Alcuni producers
mi hanno "corteggiata" e in
quei momenti ti si aprono tante vie.
Rimane sempre il dubbio di aver scelto
la strada giusta dove improntare le
energie ed il tempo. E' uscito in aprile
'07 la mia ultima produzione in cd e
digitale, in cinque versioni differenti
dal titolo “Dèjà
vu” di genere house electro. L
’elettronica sta invadendo le
nostre notti ed ho voluto appositamente
fare, assieme ai miei produttori, una
traccia sul trend attuale. La track
è stata creata in Sicilia assieme
ai produttori, ideatori e promoters
Max e Silvia Riolo dell’ etichetta
AudioBit. Stiamo lavorando a delle versioni
differenti e più "estive"
per l'uscita imminente del vinile.
Sei
una bella ragazza, quanto conta a tuo
avviso, l' aspetto fisico in consolle?
Sarei
ipocrita se dicessi che l' aspetto estetico
non conta. Siamo in una società
in cui piace il "bello" e
poi magari se vi sono anche le qualità
è ancor meglio. Non che questo
sia giusto, anzi, però una parte
di aspetto gradevole è obbligatoria.
Essere donna dj in un ambiente prettamente
maschile non è ne è mai
stato facile. I pregiudizi ci sono di
base, sempre. Bisogna farsi forza e
continuare nel tempo, solo così
si arriva a farsi apprezzare appieno.
Personalmente non mi sento di dire che
sono stata penalizzata, la penalizzazione
più grande è l ’essere
nata in Italia, dove ancora le donne
dj sono poche, a differenza dell’
estero dove hanno raggiunto un buon
livello di parità e quantità.
Il
caldo è alle porte, dove suonerai
la prossima estate?
Siamo
al via della stagione più bella
dell ’anno. Nei prossimi mesi
uscirò dalla mia Emilia per fare
serate a Roma ed in Toscana. E’
molto stimolante venire a contatto con
altri locali e goderne l’ ospitalità.
Qual'
è il rapporto di Simona Gee con
il web?
Buono.
Ho un sito internet personale www.simonageedj.com
ed una pagina su myspace, www.myspace.com/djsimonagee
che tengo sempre aggiornate. Internet
è il nostro biglietto da visita
per il futuro ed ha un potenziale immenso.
Per
concludere, quali sono i tuoi progetti
futuri?
Sicuramente
continuare con le produzioni, per prestigio
personale e per avere più opportunità
di farmi conoscere. Non nascondo che
sogno di suonare in qualche grande club
del mondo.
Un
saluto a tutto lo staff di DiscoGallery
ora con vesti “rinnovate”
e buon lavoro...
Simona
Gee
Visita il sito web di Simona Gee
Intervista realizzata da Marco Pelizzari
Data: giugno 2007
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